mercoledì 9 maggio 2007

AUTOCOSCIENZA

Raffaello, San Giorgio e il drago

La filosofia rinascimentale distingue tre stadi evolutivi dell' autocoscienza.
1. Per primo emerge la coscienza di dover soddisfare dei bisogni corporei, biologici e materiali (coscienza primaria focalizzata nel tempo presente).

2. In un secondo tempo l'individuo sente di dover affrontare i desideri corporei sollecitati dall'istinto sessuale, dalla pulsione emotiva o dalla libido di possedere l'oggetto del desiderio (coscienza secondaria in cui esiste consapevolezza del tempo futuro).

3. Infine, ad uno stadio più evoluto, l'individuo sperimenta attraverso le facoltà mentali dell'autocoscienza (riflessione, autoanalisi, autocritica) la capacità di scegliere e determinarsi nel tempo, indipendentemente dai bisogni e dai desideri provenienti dalla dimensione materiale e emotiva dell'esistenza..

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